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18 ott, 2017

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Volontari... provare per credere - Una settimana di volontari del pSS

Indice
Volontari... provare per credere
Il volantino informativo... fatto dai volontari
Una settimana di volontari del pSS
Tutte le pagine

 

Domenica:

Arriva Elena, si ferma tutto il giorno da noi
-          ricordare a Roberto di andarla a prendere alla fermata dell’autobus
-          ricordare a Chiara e a Giacomo di aggiungere un posto a tavola
-          cucinare la torta al cioccolato, la sua preferita! 

“Una famiglia è “tutta” accogliente. Per questo, secondo me, il socio-volontario della Rete Famiglie Aperte vive la sua apertura nella propria vita familiare, offrendo la disponibilità ad accogliere nelle diverse forme (affido completo, affido diurno, vicinanza educativa... ) e alla vita dell’associazione.

L’associazione è fatta di volontari... che siamo noi: le famiglie e le persone che la rendono viva con il loro essere in “aperte” e “in rete”!”. (una volontaria dell’associazione Rete Famiglie Aperte) 

 

Lunedì:

Serata al Sottotetto
-          portare le carte e la sciarpa del Vicenza 

“Ho dato la disponibilità di fare volontariato nell’appartamento Sottotetto della Cooperativa sociale Tangram, dove abita Sandro, per impiegare il tempo libero in maniera utile. Con Sandro faccio gite, cene, partite a carte, ho coinvolto anche un gruppo di miei amici.

Si è creato un buon rapporto tra noi, soprattutto sotto il punto di vista gastronomico, solo così spesso possiamo coinvolgere Sandro e farlo uscire di casa.

Infatti Sandro spesso vuole rimanere solo e non si interessa di nulla, se non del calcio ed è per questo che il regalo più grande che puoi fargli è una maglietta di calcio del Vicenza o portarlo a una partita di calcio” (un volontario della Cooperativa sociale Tangram).

 

Martedì:

Pomeriggio tra amici e… tra i libri usati della Cooperativa sociale Insieme
-          portare il temperino “Sono il volontario dei libri… riordino i libri usati!

Sapevate che il prezzo è scritto uno a uno, a matita? Peccato che non ci siano mai i temperini!

Devo proprio dire che… ciò mi diverte. Ho conosciuto questo gruppo… mi sembra… da sempre.
Avevo un amico che stava facendo il volontario. 

Ho accettato la sfida.Ho subito pensato che il sistema poteva funzionare perché i fatti dimostrano più che le parole, per cui quando sono andato in pensione mi sono presentato per essere accolto come volontario.

Vivo la possibilità di essere lì alla pari: dà qualcosa a me e a chi è con me, io ricevo da tutti loro” (un volontario della Cooperativa sociale Insieme)

 

Mercoledì:

Mattinata al Girabito
-          passare da Luisa a prendere i vestiti in buono stato, ma che non usa più, per portarli al negozio dell’usato  

“Ho conosciuto questo gruppo perché abito vicino al negozio di vestiti usati Girabito: ogni volta che passavo di lì pensavo di entrare e curiosare. E così ho fatto; e da lì a chiedere se avevano bisogno, è passato un attimo. Mi hanno spiegato il loro lavoro... potevo aiutare!

Più che lavoro, offro amicizia e disponibilità” (una volontaria della Cooperativa sociale Insieme).

 

Giovedì:

Pomeriggio in comunità Contrà Fascina
-          portare la calcolatrice per fare gli esercizi di matematica con Rosi
-          andare a fare la spesa con Elisa 

“Una mia amica mi ha parlato della comunità per ragazze minorenni Contrà Fascina, ho subito pensato che m’interessa conoscere queste realtà, che forse posso fare anche qualcosa!

Essere volontaria qui in comunità, per me vuol dire donare una parte di me agli altri, contribuire a dare più senso di casa a chi l’ha vissuto poco nella famiglia di origine.

Vuol dire vivere momenti di quotidianità “familiare” con altre ragazze che sono più piccole di me, condividere con loro la voglia di crescere di quell’età.

Mi diverto a punzecchiarle; io sono lì, se loro vogliono.

Devo proprio dire che è un percorso di servizio per un cammino di libertà solidale (cioè di scambio)”  (una volontaria della Cooperativa sociale Tangram). 

 

Venerdì:

Pomeriggio tra i vecchi computer e i nuovi amici della Cooperativa sociale Insieme
-          indossare i guanti e le scarpe anti-infortunistica
-          portare il dolce per festeggiare il mio compleanno  

“Da qualche anno sono un volontario in Cooperativa Insieme. Mi sento in una grande famiglia, con i momenti di gioia che ci possono essere e, anche con tutti i momenti un po’ più delicati.

Mi piace perchè abbiamo individuato insieme il mio essere volontario: è un vestito a mia misura.

In particolare devo proprio dire che è un’esperienza che consiglierei ai giovani, un modo per riscoprirsi e conoscere realtà, persone, modi di vivere e problematiche di cui magari non si sa nulla o si conosce poco” (un volontario della Cooperativa sociale Insieme). 

 

Sabato:

Gestione pomeridiana bimbi: piscina, festa di compleanno di Alice, andare a prendere Filippo e gli amici a calcio.
Riportare a casa gli amici!!!   Serata dai Perozzi… hanno accolto un bimbo in affido.  

“Mettere l’accoglienza dentro a una cornice di stile e di condivisione, condividere con altre famiglie sono cose che mi appartengono “dalla nascita”, soprattutto oggi, in un tempo in cui è “prezioso” fare famiglia con chi può meno.

Tutta l’attività formativa dell’associazione, poi, la sento come un percorso per un servizio a un cammino di libertà in uno spirito di solidarietà. Devo riconoscere che questa esperienza mi ha sempre portato vitalità e freschezza importanti anche per vivere al meglio con la mia famiglia, con i miei figli” (un volontario dell’associazione Rete Famiglie Aperte



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